Casi Australiani del 1954 O.H. Turner PARTE 1

Elenco di casi di UFO australiani presenti nel Report Turner  – prima parte

Report Turner – Parte 2

Report Turner – Parte 3

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Egregio Signore,

Sotto autorizzazione del Segretario del Dipartimento Aereo, la direzione dell’ Air Force Intelligence ha  stabilito che 2  file di rapporti in relazione ai “dischi volanti”  sono stati messi a mia disponibilità per analisi. La mia partenza per il Regno Unito nel novembre 1954 ha limitato questa indagine. Le conclusioni tratte a questo punto sono date nella relazione allegata.

Se c’è il desiderio da parte della RAAF di continuare questa cooperazione in qualunque modo, Io sarei  molto felice di farlo anche così.

Distinti saluti

N.B. Turner è un professore di fisica nucleare dell’Università di Melbourne.

Turner me June 2004 a

Oliver Harry Turner insieme a Bill Chalker nel 2004

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RAPPORTO SUI ” DISCHI VOLANTI”

                   INTRODUZIONE

1.   Per aiutare nella valutazione di due file di rapporti tenuti dal Direttore dell’Air Force Intelligence riguardo ai “dischi volanti”, un’ indagine generale nella materia è tenuta dallo scrivente.  Tra i libri indagati ci sono i seguenti:

Keyhoe: “Dischi volanti dallo spazio”
Menzel: “Dischi volanti”
Leslie e Adamski: “I dischi volanti sono atterrati”

In aggiunta, numerosi periodici e riviste sono stati inclusi per corredare strani rapporti.

2. Il comitato Victorian Flying Saucer Investigation è stato utile nel fornire informazioni. Il Comitato non era a conoscenza  di alcuna connessione con la RAAF.

3.   Alcuni avvistamenti locali d’interesse erano personalmente indagati. Tali indagini portavano a rendere considerevoli informazioni più di quanto previsto. Infine, sono state fatte discussioni con vari membri dello staff del Dipartimento di Fisica, Università di Melbourne.

4.   Su questa strada, si sperava che sarebbe stata raggiunta una conoscenza di base del problema.

5. Per quanto riguarda i rapporti archiviati, c’era inizialmente l’intenzione dello scrivente di analizzare le testimonianze nel tentativo di comprendere il motivo di base che ha causato la recente ondata di segnalazioni di dischi.  Tuttavia, soprattutto come risultato dal libro di Keyhoe, sembrerebbe che queste analisi probatorie non sono più necessarie.  Invece, un tentativo è stato fatto per assegnare  ciascuno dei vari rapporti archiviati ad alcune particolari categorie.  Questa è una mossa preliminare nella comprensione del metodo e delle cause di questi “dischi” piuttosto che a determinarne l’esistenza o no.

                  RAPPORTI AMERICANI

6.  Vale la pena di studiare le prove presentate da Keyhoe. Questo ex-Maggiore dei Marines dell’ U.S. ha intenzione di pubblicare i rapporti dell’ U.S.  Air Technical Intelligence in relazione agli avvistamenti di “Oggetti Volanti Non Identificati”.  E’ pressocchè inconcepibile che questo non è un rilascio ufficiale,  come sostiene la  testimonianza di Albert M. Chop dell’ufficio di pubbliche informazioni, Dipartimento di Difesa, Washington. Conferma ufficiale direttamente da, diciamo, l’addetto dell’ U.S. Air o l’ufficiale australiano di collegamento a Washington sarebbe comunque altamente auspicabile.

7.  Alcuni dei casi trattati da Keyhoe sono riassunti di seguito ( in ordine cronologico).

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1. Norfolk, Virginia- 14 luglio 1952 2112 ore
La Pan-American Airways segnala all’ A.T.I.C.  di sei dischi visti compiere manovre sotto l’aereo. La descrizione data è di un brusco cambiamento di rotta, cambiamento di colorazione, alta velocità. Il diametro in rapporto allo spessore era circa 7/1. Uniti  ad altri due dischi prima di allontanarsi.

2. Washington, D.C.- 20 luglio 1952, 0040-0530 ore
Tre stazioni radar, il centro di controllo del traffico aereo all’aeroporto nazionale di Washington, la torre di controllo dello stesso areoporto e Andrews Field, Maryland-tutti gli echi situati approssimativamente nella stessa posizione e molti degli oggetti che producevano gli echi sono stati visti da terra e in aria dagli osservatori come luci colorate. L’osservazione è continuata per cinque ore durante le quali gli oggetti sono risultati essere capaci di accelerazione lineare superiore a diversi “g”. Potevano invertire, eseguire curve ad angolo retto e in un caso superare diverse migliaia di m.p.h.(miglia orarie).  Essi vogliono distanziarsi da ogni aereo che può inteccetarli, nonostante  gli intercettori possono spesso localizzare le loro luci prima che essi vadano fuori dalla vista. Il loro allontanamento è stato osservato nello schermo del radar.

3. Michigan-29 luglio 1952, 2140 ore
Il G.C.I. radar ha ordinato ad un F.94 di intercettare un oggetto volante sconosciuto a 635 m.p.h.. Quando a 20.000 piedi l’intercettore ha localizzato l’oggetto nel suo radar essere come a 4 miglia di distanza, stessa altitudine, posizione indicata visualmente da una luce che alternativamente lampeggiava rosso, verde e bianco. L’ F.94 ha inseguito l’oggetto a massima velocità per 20 minuti, durante i quali le luci lampeggianti rimanevano visibili in una posizione corrispondente al radar dell’aereo. Il tentativo di intercettazione è stato seguito dalla stazione G.C.I.

4. Bellefontaine, Ohio- 1 Agosto 1952, 1050 ore
Il C.G.I. radar ha captato un oggetto sconosciuto a 480 m.p.h. e a grande altezza. Visivamente rilevato da osservatori a terra. A due F.86 è stata ordinata l’intercettazione.  All’altitudine  di 40.000 piedi, un pilota ha fotografato con la fotocamera-gun un oggetto luminoso rotondo.   Il congegno di mira del radar indicava che l’oggetto era 12-20000 piedi sopra gli osservatori. Il tentativo di intercettazione è stato seguito dalla stazione G.C.I. radar.

5. Base Air Force di Hamilton, California- 3 agosto 1952 1615 ore
Due dischi osservati dal terreno con binocolo. Captati dal G.C.I. radar. Sei altri dischi sono arrivati. Il gruppo si è allontanato prima che gli intercettori potevano decollare.

6. Base Air Force Oneida, Giappone- 5 agosto 1952, mezzanotte
Oggetto rotondo scuro con luce brillante osservato dalla torre di controllo con binocolo. Si è avvicinato alla base lentamente, sospeso nei pressi per diversi minuti, poi si è allontanato. Seguito dal G.C.I. radar. Sembrava dividersi in tre unità.

7. Golfo del Messico- 6 Dicembre 1952, 0525 ore
B.29 a 18000 piedi. Quattro gruppi ciascuno di circa 5 oggetti sono stati osservati  approssimativamente con due minuti di intervalli da tre radar- scope. Ciascun gruppo stava viaggiando ad una velocità superiore a 5000 m.p.h. Molti degli oggetti sono stati anche avvistati. Un gruppo ha per poco tempo rallentato alla velocità dell’aereo, poi ha accelerato alla velocità iniziale ed è stato visto fondersi con una grande 1/2 scivolata, il tutto poi ha rapidamente accellerato a più di 9000 m.p.h. prima di andare fuori percorso.

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CONCLUSIONI

8. Se si ritiene che questi rapporti d’Intelligence sono autentici, in seguito alle evidenze presentate è tanto  difficoltoso presupporre qualsiasi interpretazione diversa da quella che sono stati osservati degli oggetti volanti non identificati.  Questo vale particolarmente per quei casi dove un oggetto è indipendentemente osservato essere in una determinata posizione allo stesso tempo per mezzo del radar, visibile e/o con metodi fotografici. Così combinate le evidenze praticamente  eliminate spiegazioni alternative così come “macchie davanti agli occhi”, illusioni di massa, fenomeni metereologici (includendo inversioni di temperature), etc. In molti casi, la velocità misurata e l’accellerazione sono altamente indicative che gli oggetti sono controllati intelligentemente le cui prestazioni sono superiori a quanto conosciuto dalla scienza occidentale. Infatti, la superiorità è tale che è altamente improbabile che tali oggetti abbiano un origine terrestre.

9. Un origine extra-terrestre è preferita a quella di un’origine Russa perchè, anche se le forze Russe erano molto avanzate rispetto alla schiera occidentale che loro potevano produrre tali aerei, è altamente improbabile che loro avrebbero mandato i loro congegni segreti  oltre il territorio nemico con il relativo rischio  di cattura o  guasto. Inoltre, lo spionaggio sarebbe sicuramente molto più vantaggioso se intrapreso dall’ attività della Quinta Colonna anzichè da   intercettazioni  aeree elusive  praticate da questi UFO.

10. Le evidenze presentate dai rapporti tenuti dalla RAAF tendono a supportare la conclusione sopra-vale a dire,  sicuramente gli strani velivoli che sono stati osservati comportarsi in maniera suggestiva sono di origine extra-terrestre. D’altronde, considerato che le prove Australiane sono inferiori a quelle Americane dal punto di vista di dimostrare la reale esistenza dei “dischi volanti”, lo scrivente ha soddisfatto se stesso con un modesto tentativo di setacciare i probabili avvistamenti UFO dalla categoria di probabili “fenomeni naturali”.  Questo è fatto in Appendice I.  Se si può considerare questo smistamento iniziale essere sufficientemente affidabile, in seguito i rapporti classificati UFO dovrebbero essere riesaminati nel tentativo di capire i metodi di propulsione e le motivazioni delle visite. I rapporti che sono semplicemente visivi vengono valutati con analisi strettamente limitate.  Molti nuovi rapporti richiedono che  schemi strumentali sono necessari.

E’ possibile annoverare un certo numero di queste raccomondazioni.

RACCOMANDAZIONI

1. Incrementare l’interesse ufficiale nei rapporti UFO.

2. Avere almeno un investigatore a tempo pieno il quale è incoraggiato ad intervistare personalmente ogni testimone conivolto in un rapporto interessante.  Queste interviste tendono a scoprire  informazioni rilevanti  e possono convertire un rapporto vago ad idoneo per le analisi.

3. Una certa misura di pubblicità per incoraggiare le persone a sottoporre le loro segnalazioni.  Un avvertimento deve essere dato ai potenziali mistificatori che provvedimenti saranno presi se la mistificazione coinvolge oneri pubblici.

4. Il legame stabilito con l’ U.S. Air Force Intelligence visto sotto  un’ottica di scambio d’informazioni e verificare le affermazioni di Keyhoe.

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5. Richiedere informazioni alla R.A.F. e al  “Project Magnet” Canadese.

6. Un tentativo può essere fatto per formare una commissione consultiva scientifica per aiutare nelle analisi dei rapporti,  provvedere che in futuro questi rapporti sono più numerosi e con maggiori dettagli rispetto ai  documenti precedenti.  Le prime tre raccomandazioni  dovrebbero incrementare questi presupposti.  L’U.S.A.F. e la R.A.F. possono anche essere disposti a permettere a tale commissione di esaminare i loro rapporti.

7. E’ altamente raccomandato che vengano acquisiti maggiori avvistamenti radar. Un rapporto radar valorizza molte segnalazioni visive non supportate.  Solo il radar può fornire il raggio,l’altezza,  la velocità e il percorso preciso . Ausili visivi possono aggiungere forma e colore, se sincronizzati con il radar, le dimensioni reali.  Sono necessarie  altre stazioni radar  che devono operare con tempi più lunghi. Gli operatori radar dovrebbero essere informati delle procedure da adottare quando è sospettata la presenza di un U.F.O.. Loro dovrebbero avere familiarità con tali oggetti come per la propagazione anomala e le nuvole ionizzate.

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APPENDICE I

Spiegazione del prospetto:

Colonna
“Ora” T         – rappresenta un’osservazione fatta entro il termine del crepuscolo civile.
“Aggiuntivo”
Sp       – velocità
Tr        – scia o scarico
Dim    – Dimensioni (in unità angolari)
Ns       – rumore
Dis      – modalità di scomparsa

 

“Identificazione”
Il vuoto indica che l’avvistamento non può essere identificato con una stima maggiore del 50% di probabilità.
L’identificazione con il punto interrogativo indica una stima con il 50-80% di probabilità.
L’identificazione senza il punto interrogativo indica una stima con probabilità maggiore all’80%.

Il termine  UFO è stato adottato dalla terminologia dell’U.S.A.F., ma è qui inteso per includere anche tutti gli aerei, palloni meteorologici, missili guidati, ecc. che sono sfuggiti all’indagine ufficiale e non sono stati menzionati nei rapporti archiviati. Naturalmente, in molti casi, anche se tali oggetti non autorizzati fossero nelle vicinanze, anche se non fossero identificati con la segnalazione dell’avvistamento così come per le rispettive caratteristiche di comportamento differiscono davvero notevolmente per esempio  un volo controllato a livello a 3,600 m.p.h. non è caratteristico degli aerei o missili odierni.

Numero di registrazione.Rpt. DAFI, luogo, data, ora, durata, descrizione, numero dei testimoni, direzione vista, direzione di movimento, aggiuntivo, Identificazione

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4. Durata: breve
    Descrizione: 8 “razzi”
    Direzione vista: elevato
    Aggiuntivo:
Sp- “proiettile tracciante”
Tr- “scarico”
Ns- forte sibilo
Dis- sopra l’orizzonte

6.  Descrizione: fusoliera d’argento senza ali
     Direzione vista: elevato
     Direzione di movimento: Ovest verso Ovest-Sud-Ovest
     Aggiuntivo:
     Sp- “rapido”
     Sp-  media altezza 

7. Durata:breve
    Descrizione: lunga fusoliera
    Direzione vista: dall’orizzonte verso l’alto
    Direzione di movimento: Ovest poi è salito
    Aggiuntivo:
    Ds- media altezza
    5 “portelli” arancioni sul lato

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10. Descrizione: “cigaro” grigio chiaro
Aggiuntivo:
Tr- giallo
Dis-sopra l’orizzonte

12. Descrizione: luce brillante (come un arco di carbonio*)
Direzione di movimento: Nord poi ad Est
Aggiuntivo:
Sp- 8°/mt a Nord e rapido verso est

13. Descrizione: luce bianca con aura
Direzione vista: Elevata a nord per 6-7 minuti, ad ovest per 15 minuti
Aggiuntivo:
Dis-sopra l’orizzonte

15. Descrizione: luce come una stella
direzione vista: Est poi ha circolato a Nord, Ovest, Sud
Aggiuntivo:
Dis- sopra l’ aereo

17. Descrizione: luce ovale bianca (rilevata dal doppler**)
Direzione vista: elevato
Direzione di movimento: Nord-Ovest poi Sud-Est

* – http://www.instructables.com/id/Carbon-Arc-Lights/

** – http://it.wikipedia.org/wiki/Radar_Doppler

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22. Descrizione:”fungo”
       Direzione vista: Est-Nord-Est alla base delle nuvole 
       Direzione di movimento: Sud-Est intorno a Nord-Est
Aggiuntivo:
       Dis- dentro una nuvola

25. Descrizione: “fungo”
       Direzione vista: davanti a 300 yds.
       Direzione di movimento: varie
Aggiuntivo:
Sp- girovaga velocemente
       Tr- giallo a volte
       Dim- 150′ diametro
                   60′ altezza
       Ns-ronzio
       Nell’identificazione c’è una nota: UFO se non è una mistificazione 

26. Ovale argentato
       Direzione di movimento: come un movimento di frusta
       Aggiuntivo:
       Sp- girovaga poi  300° in <1 mt
       Ds- sopra la collina

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27. Durata: breve
       Descizione: 3 oggetti circolari luminosi
       Direzione di movimento: Ovest verso Sud
       Aggiuntivo:
Zigzagavano verso Ovest, 12-35° elev.
linea a poppa Sud, 18°elev
Lenti Polaroid efficaci.
Dis-media altezza

28. Durata: breve
Descrizione: disco argentato (due piatti uniti insieme)
Direzione vista: Al di sopra e sud
       Aggiuntivo:
tr-giallo
Ns- “come un aereo con motore spento”
Dis- media altezza

30. Descrizione: 2 dischi  neri uniti da un arco
Direzione di movimento: ovest verso Nord
       Aggiuntivo:
Dis- sopra una collina

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41. Descrizione: Disco lucente argentato
       Direzione di movimento: Ovest ( orizzonte)
Aggiuntivo: movimento ondulatorio

42. Descrizione: Disco lucente argentato
Direzione di movimento: Ovest (dentro il sole)
Aggiuntivo: movimento ondulatorio

 43. Descrizione: Eco radar di un indefinito disco grigio
Direzione di movimento: Sud verso Est
Aggiuntivo:
Osservazione visiva con l’ausilio del binocolo
Sp- 3.600 mph verso Est (misurata sulla traccia)

44. Disco luminoso bianco (successivamente arancione)
Direzione di movimento: Est a 70° verso Nord
Aggiuntivo: 2 dischi in un primo momento ma uno è scomparso
Dim- 15° in prossimità

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48. Descrizione: corpo ovale con leggero bagliore blu Aggiuntivo: Tr- gas giallo/arancione Ns- ronzio (motocicletta) Dis- media altezza

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56. Durata: parecchi minuti Descrizione: disco rotante munito di finestre con tettoia, 3 ruote,3 portelli ecc. Direzione di movimento:Varie infine a Nord Aggiuntivo: Tr- bagliore giallastro (3 portelli) Ns- “motocicletta” anche ticchettio

Report Turner – Parte 2

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