Casi Australiani del 1954 O.H. Turner PARTE 2

Elenco di casi di UFO australiani presenti nel Report Turner  – seconda parte

Report Turner – Parte 1

Report Turner – Parte 3

          Appendice II
note su singoli rapporti

Rapporto n.1 – Bass Pt., N.S.W.- 16.7.50
1. Se si suppone che la segnalazione è genuina e che è sufficientemente accurata per giustificare le analisi, si è consapevoli di un’incongruenza nella descrizione. Da una parte, le luci rosse e verdi che circolano in un’area di circa un miglio in lunghezza per circa 100 minuti sono molto inusuali rispetto alla maggiorparte di rapporti UFO e molto più indicative di un aeroplano, in particolare considerato che la luce rossa è a babordo, e la luce verde a tribordo. D’altronde, il tempo stimato per il percorso conferisce una velocità di soli 15 m.p.h.. Inoltre, le luci sono state segnalate essere stazionarie per un periodo di cinque minuti, e alcun rumore di un aereo è stato udito. Le autorità civili e l’Air Force erano inconsapevoli della presenza di qualunque aereo. Se un aereo non autorizzato stava volando fra 0150 e 0335 ore, indice a pensare ad attività sovversive. Per questa sola ragione, ulteriori provvedimenti sono stati presi dall’ E.A.H.Q.. Se il rapporto si rivela essere una mistificazione, un’azione legale potrebbe essere invocata per scoraggiare potenziali futuri mistificatori.

2. Il documento successivo di misteriosi fari dell’auto e dell’esplosione di una cava può essere dovuto a fenomeni del tutto estranei. La tempestiva investigazione sarebbe stata in grado di favorire quella direzione. In questa fase tardiva, sarebbe difficoltoso distinguere tra (a) misitficatori, (b)operazioni clandestine di possibile natura sovversiva, e (c) insoliti comportamenti di un UFO.

Rapporto n.2 – Vicinity Queensland – New South Wales- 29. 11.50

3. Le notizie dei giornali mancano di dettagli sufficienti per avviare un’analisi. L’unica notizia utile del Capitano Herman e il Primo Ufficiale Quinn volando a Nambour, Qld., e il Capitano Boyd del C.M.F., Sidney. La discrepanza nei tempi indicati è interessante. Il Capitano Herman ha considerato una durata di 8-10 secondi a 1908 ore tempo il quale dovrebbe essere corrispondente propio a quando ha ritenuto la radio fuori uso. Il Capitano Boyd ha stimato 2 secondi a 1918 ore più o meno 2 o 3 minuti. Se la discrepanza fra i tempi di osservazione di 1908 e 1918 ore si rivela essere significativa, allora l’oggetto osservato non poteva essere una singola meteora, ma dovrebbero essere due meteore separate o un oggetto che viaggiava oltre 3,000 m.p.h.. Se fosse dimostrato che in realtà i due tempi erano probabilmente concordanti, allora è necessario fare un congiungimento delle due seguenti sequenze di osservazioni.

Posizione Iniziale Elevazione Finale Percorso Apparente
1. Nambour: 090° “a livello con l’aereo” 190°
2. Sydney: 060° 045° 240°

Se l’oggetto era una meteora, il miglior compromesso è risultato essere:

Posizione Elevazione Percorso Raggio Altitudine
1.Nambour: Primo avvistamento 090° 10° 225° 400 mls. 80 mls
Ultimo avvistamento 160° 225° 400 mls. 50 mls
2.Sydney: Primo avvistamento 045° 10° 225° ~250 mls. <60 mls.
Ultimo avvistamento 045° 30° 225° ~90 mls. 50 mls

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4. Questo naturalmente comporta una lunghezza di percorso di quasi 600 miglia in 8-10 secondi o una velocità media di circa 60-70 miglia al secondo. Come è stato dimostrato (vedi nota in calce (a)) meteore fortemente iperboliche non sono prevedibili, la variazione di velocità delle comete a circa 1900 ore dovrebbe essere tra 7 e 20 miglia al secondo quando inizialmente penetra nell’atmosfera superiore. (la velocità eliocentrica parabolica di 42.1 km/ sec quando si unisce vettorialmente alla velocità dell’orbita terrestre di 29,8 Km/sec. raggiunge la velocità massima prevista per una meteora a parte poche meteore che possono essere state alterate in orbite leggermente iperboliche. ) Salvo che una meteora fortemente iperbolica verrà postulata, è inevitabile affermare che entrambe le valutazioni della durata e posizione del Capitano Herman e del primo ufficiale Quinn sono drasticamente in errore, oppure scartare l’ipotesi della singola meteora. In considerazione della discrepanza di tempo del Capitano Boyd, sembrerebbe logico preferire di scartare l’idea della singola meteora.

5. C’è un ulteriore disaccordo che il colore della luce è coerentemente descritto come un verde-blue brillante. Malgrado c’è stata una esigua ricerca sistematica scientifica delgli spettri delle meteore (vedi nota in calce (b)), sembrerebbe che un verde-blu predominante è insolito. Sarebbe più insolito nel caso che due meteore del genere erano viste entro dieci minuti l’una dall’altra, in particolare una terza è stata vista sopra Victoria nella notte successiva.

6. D’altronde, su milioni di meteore visibili ogni notte, deveno essercene occasionalmente alcune abbastanza inusuali da suscitare l’interesse del pubblico. Fino a quando non si saprà di più sulla probabilità di eventi di meteore insolite, la possibilità rimane che 2 meteore verde-blu sono state osservate il 29.11.50 e una terza il 30.11.50.

Nota in calce (a)
                                   Riferimenti- Astrophysics journal
                                   Royal Astronomical Soc Monthly Notices

Nota in calce(b)
                                      La classificazione generale è:
                                      X- rara- principalmente 3830A* (U.V.) riga di Mg più deboli righe di Ca.
                                      Y- pioggie e sporadica 3933A, 3968A, anche 6,000A righe di Ca
                                      Z- sporadica – svariate righe di Fe, appena un pò Ca. (appare bianca)

Tuttavia, L’ Astrophysics Journal 118, 555 (1953) riporta che una riga 5,162 A (verde) è dovuto principalmente al Mg è stato scoperto provenire da una meteora. La probabilità che è causato da un Cu verde è remota in quanto solo lo 0.2% di Cu è riscontrato nei meteoriti ferrosi, e ancora meno nei meteoriti rocciosi, mentre quest’ultimo contiene circa il 14 % di Mg.. Tuttavia, la probabilità che la riga verde di Mg predomina è remota.

Rapporto n. 5- Darwin-13.6.51

7. Controllare i dati dei teodoliti con la posizione e il movimento del pianeta Venere, eccetto che le rilevazioni acquisite sono fuori dai 180°.

*http://it.wikipedia.org/wiki/Angstrom

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Rapporto n.7- Bridgetown-28.11.51
8. Ci sono alcune persone per cui questo rapporto potrebbe rappresentare un’impressione altamente distorta di un’ insolita meteora. In questo caso, tuttavia, il contenuto del rapporto è indicatore di un osservatore sufficientemente razionale da suggerire che molto probabilmente è stato osservato un UFO.

Rapporto n.8 – Kew- 3.5.52, 0545 ore
9. Benchè questo può possibilmente essere identificato con il caso N.S.W. a 0610, è improbabile che la discrepanza nel tempo è verosimilmente effettiva e l’andamento da “melbourne a Kew” suggerisce un’elevazione molto maggiore rispetto quella prevista 10-20° (vedi note sul 9). Ci sono testimonianze insufficienti per formulare una stima sulla sua identità.

Rapporto n.9- Parkes, Sidney: Kiama, -3.5.52, 0610 ore
10. Un’analisi di 15 rapporti separati indica che un oggetto o degli oggetti di dimensioni apparenti totali, circa la metà della luna piena, sono passati sopra N.S.W. ad altezza considerevole e ad un’elevazione di circa 35° alla maggior parte degli osservatori. la durata media è di circa mezzo minuto. Le descrizioni sono abbastanza compatibili con una grande e lenta meteora che viaggia orizzontalmente o ad angolo radente iniziando a scomporsi. Una meteora del genere avrebbe dovuto essere visibile ai residenti di Melbourne ad un’elevazione di 10-20°. E’ un peccato che Il giornale Victorian non è riuscito a fornire alcun dettaglio, e che non sono state fatte indagini ufficiali a Victoria.

11. E’ alquanto sorprendente che non si sono verificati intensi “bagliori” durante la disgregazione, e che particelle più piccole non sono cadute molto rapidamente a distanza.

Rapporto n. 10 – Woomera- 27.9.52
13. La velocità e la direzione del fenomeno che ha prodotto questo ben definito eco radar potrebbe facilmente quadrare con la velocità e la direzione del vento. Le considerevoli fluttuazioni  d’altezza potrebbero plausibilmente essere spiegate dalle alte correnti variabili di aria calda dovute alle variazioni dei contorni della superficie e nel suolo e ai cambiamenti della vegetazione. C’erano dati disponibili insufficienti per correlare tracciati di variazione d’altezza con una sezione trasversale delle caratteristiche di superficie. Può essere utile fare questo.

14. Per produrre un eco simile a un grande aereo ma non visibile all’osservatore, si può supporre l’esistenza di una nuvola compatta altamente ionizzata. Uno strato di cristalli di neve (o ghiaccio) è improbabile considerato che la temperatura del suolo era 84° F e il punto di solidificazione sarebbe improbabile ad altezze di soli pochi migliaia di piedi. E’ altamente improbabile che una nuvola ionizzata potrebbe attraversare l’Australia dal Monte Bellos senza essere dispersa, ma la recente esplosione atomica può indicare una connessione. Probabilmente una precipitazione di pioggia radioattiva che evapora poco prima di raggiungere il terreno può produrre localmente una nuvola ionizzata. L’apparente osservazione del distacco dei segmenti dell’eco radar indicherebbe che qualora l’eco era dovuto a una nuvola allora sarebbe relativamente di breve durata.

Rapporto n.12- Terrigal- 30.12.52.
15. La testimonianza del Tenente Colonnello che la luce o oggetto osservato subisce un cambiamento di rotta e un aumento apparente

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di velocità dovrebbe essere accettata. In relazione all’osservazione che questo era contrario ai venti di terra, e dopo aver considerato possibili effetti prodotti dal sole, sembrerebbe che c’è una ragionevole probabilità che un UFO è stato avvistato.

Rapporto n.15-Mackay-10.5.53
16. La descrizione fornita dal Capitano jones è indicativa di un UFO. Propendendo sulla supposizione di una riflessione della luce interna può eventualmente aver prodotto il movimento circolare, ma non dà l’impressione di lampeggiare in cielo. In ogni caso, un pilota è ben consapevole delle illusioni prodotte da un riflesso della luce e c’era tempo sufficiente per verificare varie possibilità quanto all’origine della luce.

Rapporto n.25 – mansfield-15.1.54
17. Questo rapporto è anonimo e potrebbe essere una mistificazione basata sul racconto del Capitano Barker( vedi rapporto n.22). Plausibilmente, qualcuno aveva rancore nei confronti della R.A.A.F. e sperava di disturbarli inviandoli a caccia di un’oca selvatica. Se questa è una mistificazione, l’autore ha mostrato parecchia ingenuità. Se era autentico, avrebbe fornito informazioni valutabili come le seguenti osservazioni possono indicare.

1. Ronzio come il vento sui cavi – questa descrizione è stata data in diversi (non R.A.A.F.) rapporti, includendo i più recenti.
2. Luci verdi utlizzate durante la discesa- apparentemente per accellerare la navigazione o per ispezione visuale.
3. Divenute stazionarie, le luci verdi sono scomparse, il ronzio più forte-così come una maggiore spinta verso l’alto è necessaria quando è stazionario, il ronzio potrebbe essere       associato all’effetto necessario per mantenerlo sollevato.
4. Il cerchio di metallo brillante di 12 -piedi suggerisce che questa parte può ruotare per provocare la spinta e il rumore.
5. Per ascendere, una luce gialla gassosa dalla base del tronco e pause di ronzio- cioè il getto di spinta sufficiente per dissolversi con rapidi mezzi di sollevamento.
6. Per andare avanti, luce gassosa gialla dal lato del tronco- potrebbe questo aver causato “l’osservazione di una luce ambrata di Barker dalla sua vettura”?
7. Resoconto del veivolo- i rapporti Americani suggeriscono che quel velivolo costituisce un centro d’interesse per quanto riguarda gli UFO.
8. La luce verde dal centro del cerchio apparentemente usata per ispezione visuale. Questo corrisponde con il rapporto Kongwok.
9. Il “rombo improvviso” suggerisce un getto a rapido efflusso. ( Di norma la propulsione silenziosa indicherebbe che generalmente solo una piccola quantità viene espulsa. Se è così, allora entrambi gli UFO hanno una massa minima oppure lo scarico è ad alta velocità.)

Rapporto n.28- S.E. di Woomera-22-23.11.53
18. Testimonianze insufficienti per accertare questi rapporti. Sarebbe stato utile se la sicurezza avesse seguito ulteriormente questo caso.

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Rapporto n.48- East Malvern-30.05.54
19. Uno degli osservatori di questo avvistamento, David Reese, era personalmente indagato in questo caso. Lo scrivente si è sentito rassicurato circa l’integrità di questa testimonianza. Il rumore descritto era interessante, anche per come è stato omesso o insufficientemente descritto negli articoli dei giornali, e ancora si è ripetuto una settimana dopo davanti a Jeannette Brown a est di Dandenong.

Rapporto n.52-Sydney-14.6.54
20. E’ possibile che (a) e (b) abbiano visto Venere, che in generale era in quella direzione al momento. Tuttavia, Venere sarebbe tramontata prima (c) che (d) stavano osservando . Possibilmente (c) e (d) stavano guardando una stella luminosa.

Rapporto n.56 – Dandenong-5.6.54
21. Un rapporto separato è stato sottoposto a questo e al successivo avvistamento. Lo scrivente ritiene che questo particolare avvistamento ha una notevole alta probabilità di essere un UFO senza riserve.

Kongwok-23.8.54 e 8.9.54
22. Rapporti separati sono stati sottoposti a questi due avvistamenti. Inoltre una personale intervista ha influenzato lo scrivente nel ritenere che queste osservazioni sono qualche fenomoneno completamente sconosciuto alla presente comprensione scientifica. E’ stata esaminata la possibilità che questi avvistamenti potrebbero essere stati dovuti a palloni sonda  e si è rivelata essere praticamente impossibile.

turner cases 1

woomera 1

Capo Direttore

Trasmesso con la presente per Vostra informazione, sono due segnalazioni di un oggetto non identificato avvistato a Woomera il 5 Maggio 54.

2. Le persone che hanno segnalato erano separate da una distanza di approssimativamente trecento yard e hanno fornito descrizioni che confermano ciò che ciascuno ha osservato.

3. E’ stato constatato che un oggetto simile è stato osservato all’incirca il 3 Maggio 1954, da due signore a Henley Beach, Sud Australia, e riportato nel “The Advertiser” del 4 Maggio 54.

Colonnello

Capo Direttore

woomera 2

RAPPORTO DI UN OGGETTO VOLANTE AVVISTATO IL 5 MAGGIO, 1954

Io ero al Campo R1 (Postazione R1), la Postazione Radar, in piedi accanto al casotto dell’ufficiale di sicurezza, e stavo guardando dalla Postazione Radar a circa 1645 ore, osservavo una delle nostre prove attraverso il binocolo.

Questo oggetto sembrava viaggiare verso di me o diretto sulla traettoria di avvicinamento del Canberra. Quando è sopraggiunto sul percorso del Canberra ha virato alla mia destra ed andava nella direzione dalla quale il Canberra era appena arrivato.

Quando è passato immediatamente sopra il Canberra ha rallentato. Durante questo tempo io ho trovato molto arduo da credere cosa avevo visto, così ho chiuso gli occhi e dopo ho guardato di nuovo attraverso il binocolo e l’oggetto era ancora stazionario  sopra la traettoria di volo del Canberra.

E’ apparso essere delle stesse dimensioni del Canberra attraverso il binocolo, pensai se fosse possibile vederlo a occhio nudo. Tuttavia, quando ho guardato al di sopra del binocolo l’oggetto se n’era andato o io non potevo vederlo ad occhio nudo, e quando ho guardato di nuovo attraverso il binocolo non l’ho individuato.

L’oggetto sembrava viaggiare tre volte più veloce del Canberra, ma certamente era impossibile valutare, dato che io non sapevo a che altezza fosse. Era perfettamente circolare tutto il tempo e di colore grigio scuro, e dava l’impressione di essere traslucido.
Non ha brillato affatto quando ha virato o era tutto lucente.

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IN RIFERIMENTO AD UN BERSAGLIO NON IDENTIFICATO OSSERVATO SUL RADAR  il 5 MAGGIO, 1954


Signore,

A circa 1600 ore del 5 Maggio, un bersaglio non identificato è stato osservato sul Radar AA Numero 4 Mk. 6.

Il bersaglio è apparso su Fascia Alta in un raggio di circa 60.000 yards posizione 355° avvicinando “R”, ha descritto un’iperbole sopra “R”ed è andato fuori dalla sua rotta ad una posizione di circa 90°. E’ passato dietro la Spotting Tower, “S2”. Ho cronometrato oltre 15.000 yards in 10 secondi la sua velocità risulterebbe circa 3.600 M.P.H..
Cfn. Keane ha osservato questo evento insieme a me. Considerato che il bersaglio è stato seguito per 70.000 yards su Fascia Alta l’altezza sarebbe maggiore di 60.000 piedi. Vedi Diagramma nella pagina seguente.

dandenong schema

dandenong 1

RAPPORTO DI AVVISTAMENTO A EST DI DANDENONG

Basato su Interviste del 15/6/54, 19/6/54, 10/07/54,8/8/54

1. Data: Sabato, 5 giugno 1954.
Ora: 1820 ore.
Luogo: Dandenong Est, nelle vicinanze della Prince’s Highway, il segnale di 21 miglia .
Testimoni: Janette Brown(16), Jeanette Jhonson(13).

Descrizione della signorina Brown:

Mentre aspettavo un autobus per Dandenong, ho sentito un ronzio, ma la fonte di questo ronzio non è stata localizzata.
Poi ha cambiato in un rumore che ricorda una motocicletta malgrado la strada era completamente deserta- (la strada è visibile per più di un miglio in entrambe le direzioni). Una sagoma è stata in seguito osservata verso sud sopra lo stabilimento Heing in parte-costruito (a circa 200 yards dalla strada). Dalla parte frontale dell’oggetto brillava una luce bianca. Quando l’oggetto si è spostato in avanti diretto verso l’osservatore, sembrava essere rotante e la luce è diventata più gialla.
Quando è andato sopra il cottage del guardiano (a circa 150 yds, dalla strada) l’oggetto è diventato grigio-argento luminescente, mentre apparivano altre due luci gialle e il rumore di motocicletta era cessato, ma era rimasto un leggero rumore vibrante metallico. La larghezza dell’oggetto era più grande della larghezza del cottage ma minore di 1 -1/2 volte il cottage (cioè circa 35-40 piedi). L’oggetto era sopra il tetto del cottage all’incirca all’altezza del cottage (cioè circa 25-30 piedi sopra il terreno).
Le tre luci non erano posizionate simmetricamente, così come c’era un lungo spazio fra due delle luci-quasi come se una quarta luce non era accesa. Il periodo di rotazione era circa 3-4 secondi. Quando fu circa a 10 yards dalla recinzione, che è a circa 25 yards dal lato della strada e dalla posizione dell’osservatore, l’oggetto ha fermato il suo avanzamento e il periodo di rotazione si è ridotto ad un secondo circa. L’altezza al di sopra del terreno era circa due volte l’altezza del recinto (cioè circa 15 piedi). Il rumore metallico ha incrementato la frequenza, apparentemente in corrispondenza con il periodo di rotazione. Le luci sembravano brillare da dentro; avevano contorni indefiniti e si espandevano nell’aria per circa un piede, ma non illuminavano l’area. Erano di un colore giallo-arancione.
Nella forma, l’oggetto sembrava avere una base ellittica o circolare con al di sopra una cupola a tettuccio, in cui c’erano finestre quadrate disposte simmetricamente. Al di sotto della base c’erano tre “ruote” ellissoidali che apparivano essere oscillanti o rotanti. Dopo un pò l’oggetto ha retrocesso verso lo stabilimento ed è sparito dietro il cottage. A questo punto , la testimone è stata raggiunta dalla Signorina Jhonson che indipendentemente conferma quanto segue:
-L’oggetto, ancora illuminato, è passato dietro il cottage e con un ronzio, si è spostato in direzione ovest allo stabilimento

dandenong2

Dopo essere rimasto sospeso per un minuto, si è spostato in direzione nord, ha attraversato la Highway ed è sparito dietro alcuni alberi.

La testimone ha avuto svariate impressioni:

1. L’oggetto era attratto nella sua direzione perchè la sua torcia elettrica stava lampeggiando.
2. Quando era vicino al recinto, la osservava attentamente.
3. La sua torcia sembrava divenire carica.
4. Lei aveva una “sensazione spettrale” e si è spaventata. Si è accovacciata sul terreno.

La testimone ha visto “La guerra dei mondi” e ha visto nell’Australasian Post una copia della fotografia fatta da Adamski.
Lei sostiene di non essere stata eccessivamente impressionata da questi avvistamenti e li aveva completamente dimenticati.

Possibili fenomeni connessi:

1. Jhon Brown (fratello della testimone sopra) sostiene che i vicini si lamentavano di intense interferenze radio al momento dell’avvistamento.
2. Janette Brown lamentava che il suo orologio da polso si è fermato a 1823 ore. Il giorno dopo ha ripreso a funzionare nuovamente, ma mancavano circa 5 minuti per ora.
3. Il 10 Giugno, Jhon Brown ha portato l’orologio al suo posto di lavoro al Plaza Theatre, Collins Street. Utilizzando una bussola 1 1/4″ , il proiezionista ha notato che l’orologio era in grado di respingere la lancetta. L’orologio è poi stato messo dentro il campo A.C. di un variac, un tentativo fatto per demagnetizzare l’orologio. Questo è stato confermato in un’intervista con il proiezionista. Si è inoltre ritenuto che le batterie della torcia sono state prosciugate dell’energia.
4. Il 12 giugno , Jhon Brown sostiene di rilevare un’effetto di ripulsione magnetica dalla chiusura della borsa portata da sua sorella il 5 giugno, insieme alla fibbia della cintura e ad alcuni orecchini. Un effetto simile è stato scoperto sui fili del recinto vicino il cancello Heinz.
5. Il 15 giugno, Peter Kenley, geologo nel Dipartimento Victorian Mines ha ispezionato l’aerea con una bussola sensibile.

Una susseguente intervista ha rivelato quanto segue:

(a) I pali di ferro che sostengono il filo del recinto sono risultati essere magnetizzati.
(b) Le punte superiori dei pali successivi hanno normalmente una polarità magnetica alternata.
(c) Nelle vicinanze del posto indicato da John Brown che è stato occupato dall’oggetto volante, tre paletti consecutivi avevano poli nord alle punte superiori.
(d) Un recinto simile distante alcune miglia è stato scoperto essere magnetizzato.
(e) Una sezione di questo recinto è stato riscontrato avere tre consecutivi poli nord.
(f) Non è stato possibile comparare le relative intensità.
(g) Il gancio della borsa è stato confermato essere magnetizzato, e i poli nord e sud sono stati individuati, ma con difficoltà.
(h) Il signor kenley ha considerato che c’erano prove insufficienti per insinuare la credenza che un’intensa fonte magnetica è sussistita nell’area. Contrariamente ad un articolo di giornale, lui aveva una mente aperta sull’argomento.

dandenong 3

Data: Martedì 8 Giugno 1954.
Ora: (A) Circa 1820 o 1830. (B) 1845 a circa 2330.
(C) Possibilmente 1930.
Luogo: (B), (C) Dandenong Est, Prince’s Highway, in prossimità del segnale di 21 miglia .
Testimoni: (a) Janette Brown più compagni di viaggio anonimi.
                (b) Signore e Signora Brown & Janette Brown.
                (c) Signora Hillis.

Descrizione (a) Janette Brown.
                 Dallo scompartimento del treno in prossimità di Dandenong, tre luci gialle sono state osservate nel cielo. Sembravano essere rotanti. Altri testimoni nello scompartimento non possono essere rintracciati.
(b) Signor Brown.
     Tre luci gialle, apparentemente rotanti, sono state osservate avvicinarsi da Sud, muoversi velocemente da 60° ad un’elevazione approssimativa di 30°, e in seguito rimaste stazionarie per alcune ore ad est della casa. Le tre luci formavano un gruppo quasi delle dimensioni della luna piena. Le luci a volte sono scomparse tra le 2320 e le 2345 ore.
(c) La Signora Hillis ( vive a circa 200 yards ad est del Signor Brown.)
Luce luminosa stazionaria ad est-grande e radiosa quasi quanto la luna piena.


3. Data: mercoledì 16 Giugno, 1954.
Ora: Prima serata.
Luogo: McLennon Street, Dandenong Est (circa 2-300 yds.  N. E. dal segnale di 21 miglia).
Testimoni: Signora Brown, Jhon Brown.
Descrizione della signora Brown:
Luce luminosa gialla, più grande di Venere, osservata per circa mezzora.

 dandenong 4

4.Data: Lunedì 21 Giugno, 1954
ora: 1845.
Luogo: Dandenong Est, nelle vicinanze del segnale di 21 miglia.
Testimoni: Janette Brown, Jhon Brown.

Descrizione di Jhon Brown:
Centinaia di luci bianche scendono dal cielo sopra una piccola area recintata per un periodo di molti minuti-circa mezzora.
Le luci sembravano essere pochi pollici in lunghezza, a forma di goccia, discendevano all’incirca dall’altezza degli alberi scivolando rapidamente al suolo su cui rimbalzavano e svanivano. La durata di ciascuna luce era all’incirca un secondo. Una piccola luce fioca è stata vista spostarsi in alto in modo erratico. Il testimone per la maggior parte del tempo si è concentrato sulla possibile fonte di queste luci. Era una notte buia e nuvolosa.

Descrizione di Janette Brown:
Un gran numero di luci color crema, forma a goccia, le luci atterravano nelle vicinanze della testimone mentre si trovava nella Prince’s Highway con Jhon Brown. Le luci cadevano da un’altezza di 100 piedi o più, fluttuavano verso il suolo dove tentennavano prima di balzare. Alcune hanno fatto due o tre salti prima di svanire. Ciascuna luce aveva la durata di diversi secondi. Da una luce traspariva una sagoma unita ad una seconda luce che cadeva tra la prima luce e gli osservatori. Agli osservatori è sembrato che la luce, la quale aveva un’ estensione di diversi pollici era in cima alla figura oscurata lunga circa uno o due piedi. L’estremità posteriore della figura sembrava essere come due gambe di cavalletta. La testimone era soprattutto turbata dal comportamento delle luci sul terreno. La più vicina si ritiene essere distante circa 20-30 yds. Una susseguente ricerca nell’area con le torcie non ha rilevato niente di insolito.

5. Data: Sabato 26 Giugno, 1954.
Ora: (a) 1900-1910 ore (b) 2330 ore.
Luogo: (a) Ad Ovest dal segnale di 21 miglia.(b) Stabilimento Heinz.
Testimoni: (a) Signora Hillis e il figlio. (b) Signora Johnson, Joan Johnson(9 o 10).

(a) Descrizione della Signora Hillis:-
Luce luminosa ad ovest dello stabilimento Smith: più oblunga che circolare, ma circa la grandezza apparente della luna. La testimone è entrata in casa. Ritornata 10 minuti più tardi, la luce era andata.
(b) Descrizione della Signora Johnson:-
Dall’ingresso ad ovest dello stabilimento Heinz, un bagliore rotante giallo è stato osservato illuminare le mura dello stabilimento. Era una notte troppo fredda per eseguire ulteriori indagini.

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6. Data: Mercoledì 7 Luglio, 1954.
Ora: 1750 ore.
Luogo: via McLennon, Dandenong est.
Testimoni: Signora Brown, Bobby Brown.
Descrizione della Signora Brown:-
A Nord-Est della casa circa ad un’elevazione di 45° è stata osservata una stella luminosa gialla più luminosa di Venere o Marte i quali erano entrambi separatamente identificati. La luce è scomparsa dopo due minuti.

7. Data: Martedì 8 Luglio, 1954.
Ora: 1840 ore.
Luogo: Via mcLennon, Dandenong Est.
Testimoni: Signor Brown, Janette Brown.
Descrizione del Signor Brown:-
Luce luminosa giallo intenso stazionaria con aura, circolare, dimensioni della luna piena. (la luna questa notte era leggermente oltre il primo quarto.) I testimoni sono entrati dentro anzichè stare ad osservare.

              ————————————————————————-

La famiglia Brown è impressionabile, incline a drammatizzare e ad associare questi eventi a stranieri misteriosi visti nelle vicinanze. Tuttavia, sembrano del tutto sinceri.
La signora Hillis e la signora Johnson sono molto reticenti riguardo le loro ossevazioni e sono particolarmente ansiose di evitare pubblicità. Minimizzano le loro osservazioni.
Il signor McCabe ha fornito un rapporto impreciso di una luce gialla che si spostava rapidamente attraverso o appena sopra gli alberi ad Est dello stabilimento Heinz, una notte verso la terza settimana di Giugno.
Il guardiano dello stabilimento Heinz, George Frost, è stato presumiblimente testimone di alcuni di questi fenomeni, ma non è stato ancora intervistato.

malvern schema

marvel 1

AVISTAMENTO DI UN INSOLITO OGGETTO AEREO

1.In allegato rapporti di avvistamenti di un insolito oggetto aereo a Est di Malvern, il 31 Maggio 1954 dalle persone sottoindicate.

Christopher MUIR
David REESE
Brian McINERNEY

2.     Muir e Reese sono stati personalmente intervistati dall’Ufficiale di Comando Intelligence e dall’Ufficiale (di Sicurezza) Intelligence, e danno l’impressione di avere  istruzione e intelligenza sopra la media.


                                                                                                                                                                      Capo squadriglia
                                                                                                                                                                     
                                                                                                                                                                   (Per il Comandante)

Report Turner – Parte 3

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